Se non erro l'ultimo crack prima di questo è avvenuto sul sito ShapeShift, e quello precedente riguardava Cryptsy.
Ancora una volta un sito asiatico, con sede ad Hong Kong ma utilizzato da utenti di tutto il mondo, è stato violato e rubati 2 milioni di dollari in Bitcoin ed Ethereum, circa il 15% del capitale totale gestito dall'exchange.
Il furto di criptomoneta (o la truffa) sono eventi che di tanto in tanto si presentano e, trattandosi di danaro a tutti gli effetti, assimilabile alla moneta contante, è difficile impedirli.
Così come avvengono truffe che fanno perdere danaro tradizionale, alla stesso modo possono avvenire per le monete digitali. Avvengono furti in banca in cui vengono rubate le banconote e allo stesso modo succede che vengano rubati Bitcoin (o altre criptomonete).
Questo serve a far comprendere a tutti che non conviene delegare mai a terzi il possesso della propria criptomoneta, in quanto equivale ad affidare loro i propri contanti nella speranza che non scappino via con i soldi o vengano derubati.
Il modo migliore per conservare Bitcoin o altre altcoin è in un proprio portafoglio personale, su dispositivi non connessi alla rete, oppure annotando in forma cartacea tutti i dati necessari.
Notizie e riflessioni sul mondo della criptomoneta - Bitcoin e tutte le altre AltCoin
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lunedì 16 maggio 2016
giovedì 4 febbraio 2016
Kraken sigla un accordo con la venture-capital giapponese SBI
E' stato siglato un accordo tra il popolare exchange di criptomoneta Kraken e la multi-milionaria venture capital SBI investment.
I termini dell'accordo non sono stati resi pubblici, si tratta tuttavia di un accordo con una società che ha realizzato profitti superiori a 2 miliari di dollari nel 2015 ed è parte del gruppo SBI che opera in 20 paesi diversi ed è costituito da circa 208 diverse aziende, operanti nel campo di internet, investimenti e biotecnologie.
Kraken risulta essere ad oggi uno dei più affidabili exchange esistenti, grazie alle efficienti misure di sicurezza che gli hanno permesso di non essere mai violato da attacchi hacker, oltre ad aver recentemente acquisito altre importanti società nel campo della criptomoneta.
Fonte: https://bitcoinmagazine.com/articles/bitcoin-exchange-kraken-lands-multi-million-dollar-investment-from-japanese-venture-capital-firm-sbi-1454428730
I termini dell'accordo non sono stati resi pubblici, si tratta tuttavia di un accordo con una società che ha realizzato profitti superiori a 2 miliari di dollari nel 2015 ed è parte del gruppo SBI che opera in 20 paesi diversi ed è costituito da circa 208 diverse aziende, operanti nel campo di internet, investimenti e biotecnologie.
Kraken risulta essere ad oggi uno dei più affidabili exchange esistenti, grazie alle efficienti misure di sicurezza che gli hanno permesso di non essere mai violato da attacchi hacker, oltre ad aver recentemente acquisito altre importanti società nel campo della criptomoneta.
Fonte: https://bitcoinmagazine.com/articles/bitcoin-exchange-kraken-lands-multi-million-dollar-investment-from-japanese-venture-capital-firm-sbi-1454428730
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L'Europa vuole bloccare le transazioni anonime in bitcoin
La Commissione Europea vuole bloccare le transazioni anonime in bitcoin, che potrebbero finanziare attività terroristiche.
Cos' si legge dal pdf Action Plan to strengthen the fight against the financing of terrorism.
Il documento ovviamente non porta alcuna prova concreta di questo tipo di operazioni, tuttavia si propone di regolamentare i siti che si occupano di compravendita di criptomoneta, facendoli ricadere sotto la regolamentazione anti-riciclaggio.
Gli exchange dovranno quindi fornire i dati relativi all'identità di chi utilizza queste piattaforme.
La regolamentazione dovrebbe riguardare anche i siti che offrono servizi di portafogli online (wallet).
Nonostante le buone intenzioni, risulta difficile poter regolamentare un settore che fa della privacy la principale preoccupazione, tenendo anche conto che molti exchange non ricadono sotto la giurisdizione dell'Europa.
Fonte: http://www.theregister.co.uk/2016/02/03/ec_virtual_currency_regulation_suggestion/
Cos' si legge dal pdf Action Plan to strengthen the fight against the financing of terrorism.
Il documento ovviamente non porta alcuna prova concreta di questo tipo di operazioni, tuttavia si propone di regolamentare i siti che si occupano di compravendita di criptomoneta, facendoli ricadere sotto la regolamentazione anti-riciclaggio.
Gli exchange dovranno quindi fornire i dati relativi all'identità di chi utilizza queste piattaforme.
La regolamentazione dovrebbe riguardare anche i siti che offrono servizi di portafogli online (wallet).
Nonostante le buone intenzioni, risulta difficile poter regolamentare un settore che fa della privacy la principale preoccupazione, tenendo anche conto che molti exchange non ricadono sotto la giurisdizione dell'Europa.
Fonte: http://www.theregister.co.uk/2016/02/03/ec_virtual_currency_regulation_suggestion/
martedì 26 gennaio 2016
Bitstamp consente di prelevare fondi in oro - Ora anche in Italia
Il noto exchange Bitstamp, da ieri consente anche agli utenti italiani di prelevare dollari dal proprio account e ricevere via posta l'equivalente in oro.
Questa associazione oro-bitcoin diventa così una realtà tangibile, sebbene si debba in questo caso passare prima dai dollari, per poi trasformarli in lingotti d'oro che possono essere spediti direttamente al proprio indirizzo (con le dovute assicurazioni per il trasporto).
Tra l'altro, tutti gli ordini superiori ai 1000$ saranno inviati con spese di spedizione gratuita fino al 29 febbraio 2016.
Bitcoin, spesso definito come "oro digitale", diventa ora convertibile in oro fisico, nell'ottica di un investimento in beni (digitali e non) che siano il più possibile svincolati dalla valuta tradizionale (o denaro "fiat") e che possano rappresentare un'utile ancora di salvezza in periodi di crisi economica e finanziaria globale.
Fonte: http://www.bitstamp.net
Questa associazione oro-bitcoin diventa così una realtà tangibile, sebbene si debba in questo caso passare prima dai dollari, per poi trasformarli in lingotti d'oro che possono essere spediti direttamente al proprio indirizzo (con le dovute assicurazioni per il trasporto).
Tra l'altro, tutti gli ordini superiori ai 1000$ saranno inviati con spese di spedizione gratuita fino al 29 febbraio 2016.
Bitcoin, spesso definito come "oro digitale", diventa ora convertibile in oro fisico, nell'ottica di un investimento in beni (digitali e non) che siano il più possibile svincolati dalla valuta tradizionale (o denaro "fiat") e che possano rappresentare un'utile ancora di salvezza in periodi di crisi economica e finanziaria globale.
Fonte: http://www.bitstamp.net
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